Rilevazione Istat aprile 2011: il tasso di disoccupazione scende all'8,1% dall'8,3% di marzo. Ma anche quello di occupazione è in calo: al 56,9% dal 60,1%. L'unica categoria in crescita è quella degli "inattivi", ovvero di chi il lavoro nemmeno lo cerca
Disoccupazione in calo, ma anche occupazione in calo. In pratica, "cala la partecipazione alla forza lavoro, sia nella componente dell'occupazione che della disoccupazione", e quindi cresce il bacino degli "inattivi", coloro che il lavoro non ce l'hanno ma nemmeno lo cercano. E' la fotografia scattata dall'Istat nel suo ultimo bollettino sulle forze lavoro riferito al mese di aprile.
Il tasso di disoccupazione ad aprile scende all'8,1% dall'8,3% di marzo. Mentre su base annua si registra una diminuzione di 0,6 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione ad aprile è, spiega l'Istituto, il più basso dall'agosto del 2009.
Disoccupazione in lieve calo anche tra i giovani (15-24 anni): sempre ad aprile il tasso relativo a questa fascia di età è sceso al 28,5%, dal 28,6% di marzo, in ribasso, quindi, di 0,1 punti percentuali. Su base annua si registra una diminuzione di 0,2 punti.
Ma alla lieve flessione del tasso di disoccupazione, come si diceva, non corrisponde un incremento degli occupati. Anzi, ad aprile gli italiani che lavorano sono 22.895mila, in diminuzione dello 0,3% (-71mila unità) rispetto a marzo, dopo il forte aumento del mese precedente. La flessione ha interessato sia gli uomini che le donne. Su base annua l'occupazione è calata dello 0,1% (-30mila occupati). Così, il tasso di occupazione è sceso al 56,9% in calo di 0,2 punti percentuali rispetto sia a marzo 2011 sia ad aprile 2010.
L'unica categoria in crescita dunque è quella degli inattivi che sono aumentati dell'1% (+152mila unità) rispetto a marzo e del 2% su base annua, portando il tasso d'inattività al 38,1% (0,6 punti percentuali in più rispetto ad aprile 2010) che è tornato ai valori di agosto 2010. "Cala la partecipazione alla forza lavoro, sia nella componente dell'occupazione che della disoccupazione", hanno spiegato i tecnici dell'Istat.